Trifluoroacetyl Tripeptide-2

Il Trifluoroacetyl Tripeptide-2 è un peptide segnale biomimetico di nuova generazione. Nella letteratura scientifica è associato alla modulazione di un marcatore biologico specifico: la progerina.
La progerina è una proteina tronca derivata da una variante del gene della lamina A, proteina strutturale del nucleo cellulare. La sua presenza nelle cellule cutanee aumenta naturalmente con l'età. Questo accumulo è associato, nella letteratura scientifica, a una progressiva alterazione della struttura del nucleo cellulare e a un deterioramento delle funzioni cellulari essenziali, contribuendo all'aspetto dei segni visibili del tempo.
Il Trifluoroacetyl Tripeptide-2 è associato, secondo i dati disponibili, a una limitazione dell'accumulo di progerina nelle cellule cutanee. Dati in vitro associano questa modulazione alla preservazione della qualità della matrice extracellulare e a una migliore coesione tessutale visibile.
Studi in vivo riportati dal fornitore associano questo peptide, al 2%, a un miglioramento visibile della tonicità e dell'elasticità della pelle di circa il 20% in 28 giorni, nonché all'attenuazione visibile dei segni legati al tempo, in particolare rughe, rilassamento apparente e aspetto di tonicità del contorno mandibolare.
Il suo approccio è documentato come mirato a un meccanismo associato nella letteratura scientifica ai segni visibili del tempo, per un'azione progressiva sull'aspetto della pelle.
In sintesi, un peptide biomimetico di nuova generazione documentato per la sua associazione alla modulazione della progerina e al miglioramento visibile della tonicità e dell'elasticità cutanea.